L’attività della Filiera Carta-Editoria

Milano, 13 Gennaio 2010

 

Gentile Associato,

cogliamo l'occasione di questa prima comunicazione per augurarLe innanzitutto buon anno!
Apriamo i [flash 2010] con un aggiornamento inerente l'attività di relazioni politico-istituzionali che l'associazione sta conducendo nell'ambito del tavolo interassociativo della Filiera Carta-Editoria (ACIGMA, AIE, ANES, ARGI, AGIS, ASSOCARTA, ASSOGRAFICI, FIEG), comparto che rappresenta oggi il 5% dell'occupazione manifatturiera complessiva italiana.
 

Le 8 associazioni della Filiera hanno anche quest'anno realizzato lo studio sull'andamento e le dinamiche del settore che, giunto alla sua terza edizione e nuovamente affidato al Prof. Alessandro Nova dell'Università Bocconi, rappresenta un'articolata mappa di conoscenza del comparto e dei suoi andamenti; l'indagine sarà ufficialmente presentata dai rappresentanti della Filiera in una conferenza stampa a Roma alla fine di gennaio.
 

La comunicazione dei risultati ha l'obiettivo di richiamare nuovamente l'attenzione del Governo sull'urgenza degli interventi di politica industriale e delle misure di carattere generale necessarie a sostenere i livelli produttivi del settore che da mesi la Filiera sta richiedendo.

Tra questi, oltre al reintegro dello strumento del credito d'imposta per l'acquisto di carta, la detassazione degli utili investiti in pubblicità, che avrebbe il duplice effetto positivo di spinta ai consumi e di rilancio della spesa pubblicitaria, garantendo un afflusso di risorse ai mezzi di informazione su stampa.

 

I dati che emergono dallo studio del Prof. Nova, che sarà a breve diffuso a tutti gli associati, confermano infatti che nel biennio 2008-2009, il quadro economico nel quale opera la Filiera si è decisamente deteriorato: in un anno il fatturato è passato da più di 40 milioni del 2008 a  35 del 2009; tuttavia, per alcuni settori della Filiera si registrano cali di fatturato sino al 30%.

Un dato reso ancora più preoccupante dal crollo degli investimenti pubblicitari su carta stampata: gli aggiornamenti a fine ottobre dell’ultimo osservatorio stampa FCP (Federazione Concessionarie Pubblicità) evidenziano per il complesso della pubblicità su stampa un calo ormai stabile del 23%, con un -30% per i periodici, -18% per i quotidiani a pagamento e -29% per la free press.

Pesanti i riflessi sui livelli occupazionali, ridotti di ben 5800 unità rispetto al 2008: massiccio il ricorso allo strumento della Cassa integrazione, che risulta triplicata rispetto ad un anno prima (14,6 milioni di ore negli 11 mesi 2009 contro 5,4 milioni di ore dello stesso periodo 2008).

 

I dati appaiono particolarmente significativi se si considera che, la stessa Filiera, nel periodo 2000-2007 si era caratterizzata per stabilità e continuità, con un tasso di crescita tra i più elevati nel sistema manifatturiero italiano.

 

Sull'argomento trasmettiamo anche alcuni articoli usciti oggi sui mezzi stampa che hanno dato risalto alle istanze del comparto.

 
Riservadoci di fornire ulteriori (e speriamo positivi) aggiornamenti sugli sviluppi

dell'attività in corso, inviamo cordiali saluti.

 

Cristina Ferrari

Segretario Generale

 

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