Chi investe sulle testate associate ad ANES beneficia di un credito d’imposta del 75%

ANES – Associazione Nazionale Editoria di Settore riunisce oggi 150 imprese editoriali che pubblicano oltre 750 testate, tra edizioni cartacee e online, presenti in 28 settori merceologici

Tutti i media che ANES rappresenta rispondono ai requisiti previsti dalla legge che ha introdotto il beneficio fiscale del credito d’imposta del 75% (elevato al 90% in caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative) a sostegno degli investimenti pubblicitari incrementali.
Infatti, possono beneficiare del credito di imposta solo gli investimenti effettuati su mezzi di comunicazione editi da imprese titolari di testate giornalistiche iscritte al tribunale (ai sensi della legge sulla stampa n.47 del 1948) ovvero presso il ROC – registro degli operatori di comunicazione, dotate della figura del direttore responsabile.

Abbiamo il piacere di renderle disponibile l’elenco di tutte le testate e dei prodotti digitali iscritte ad ANES a questo LINK.
Per info dettagliate sulle singole testate o sugli Editori soci, può consultare la Directory Soci e Testate ANES disponibile nel sito www.anes.it, a questo LINK.
La consultazione della Directory le permetterà anche di chiedere informazioni direttamente all’Editore attraverso un semplice form online.

COSA E’ UTILE SAPERE SUL TAX CREDIT

  • il valore incrementale deve superare di almeno l’uno per cento il totale degli investimenti effettuati sul mezzo stampa nell’anno precedente (o nel periodo dal 24 giugno al 31 dicembre 2016)
  • l’investimento incrementale è riferito al mezzo “stampa” nel suo complesso, non alla singola testata: ciò consente agli inserzionisti di pianificare i propri investimenti pubblicitari anche su mezzi “nuovi”, ossia su mezzi non pianificati nel corrispondente periodo dell’anno precedente
  • il finanziamento stanziato per il credito di imposta per il mezzo stampa ammonta a 20 milioni per gli investimenti del secondo semestre 2017 e a 30 milioni per gli investimenti del 2018
  • lo stanziamento, sia per il secondo semestre 2017 sia per il 2018, include anche gli investimenti pubblicitari effettuati su testate on-line, aventi i requisiti sopra descritti
  • per secondo semestre 2017 si intende il periodo dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 e la comparazione per il calcolo della parte incrementale è con lo stesso periodo del 2016
  • il credito d’imposta è utilizzabile solo in compensazione con il modello F24
  • l’effettività del sostenimento delle spese per gli investimenti pubblicitari deve essere attestata dai revisori legali dei conti
  • il credito d’imposta si attiva con una domanda telematica all’Agenzia delle entrate con modalità e termini che saranno definiti nel Regolamento attuativo in fase di definizione.