ANES apre un confronto con le piattaforma di AI per tutelare i contenuti editoriali: importante sondaggio tra i Soci
Gentile Associato,
in occasione della riunione di Giunta tenutasi il 10 luglio scorso, a seguito dei diversi approfondimenti avviati in questi mesi sull’importante tema in oggetto, è stata assunta all’unanimità la decisione di iniziare ad affrontare in modo strutturato, a livello associativo, il tema della tutela dei contenuti editoriali rispetto all’utilizzo da parte delle piattaforme di intelligenza artificiale
Con il supporto dei nostri consulenti legali dello Studio Ughi & Nunziante, ANES sta pertanto avviando una fase preliminare di contatto con i principali fornitori di modelli di intelligenza artificiale (IA) di uso generale (es. OpenAI, Google, Meta, Anthropic), con l’obiettivo di esplorare forme di partnership strutturate a definire possibili accordi quadro volti a tutelare e valorizzare i contenuti editoriali prodotti dagli Associati.
Di seguito alcune indicazioni fondamentali, che ci vengono fornite direttamente dai nostri Consulenti legali esperti in materia.
Per costruire un dialogo efficace, è essenziale che ciascun Editore sia pienamente consapevole del valore dei propri contenuti e del quadro normativo applicabile. In particolare, assume rilievo l’eccezione per il text and data mining (TDM) a fini anche commerciali, disciplinata dall’art. 70-quater della Legge sul Diritto d’Autore (L. 633/1941).
Questa norma consente, in presenza di accesso legittimo (es. contenuti liberamente disponibili online, banche dati pubbliche o materiale licenziato), di estrarre e analizzare testi e dati protetti dal diritto d’autore, salvo che il titolare dei diritti abbia espressamente riservato tale utilizzo mediante il cosiddetto opt-out.
In assenza di riserva, i contenuti online accessibili al pubblico possono essere legalmente utilizzati per l’addestramento dei modelli di IA.
Per evitare ciò, e rafforzare la propria posizione negoziale, ogni editore può esercitare il diritto di opt-out, dichiarando in modo chiaro la riserva dei diritti.
A tale scopo, è sufficiente inserire nelle condizioni d’uso o nel footer del proprio sito la seguente clausola:
“Si riservano espressamente tutti i diritti relativi all’utilizzo dei contenuti di questo Sito Web per qualsiasi attività di estrazione di testo e dati (“text and data mining” o “TDM”). È vietata qualsiasi attività di TDM non espressamente autorizzata, comprese quelle per scopi di addestramento dell’intelligenza artificiale (AI). Le attività di TDM non autorizzate costituiscono una violazione di diritti d’autore e sono sanzionate in Italia. La presente dichiarazione costituisce espressa riserva di diritti (“opt-out”) ai sensi e per gli effetti dell’art. 70 quater della Legge sul diritto d’autore, attuativo dell’art. 4 della Direttiva UE 790/2019 e del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act).”
A ulteriore tutela, è possibile adottare anche una misura tecnica, tramite l’uso del file robots.txt: si tratta di un file di testo da integrare nel proprio sito web che contiene una specifica istruzione per comunicare ai crawler automatici (inclusi quelli utilizzati per l’addestramento di IA) quali contenuti possono o non possono essere raccolti dal sito.
Per informazioni aggiornate sul funzionamento e l’implementazione di questo strumento, si rimanda alla guida disponibile all’indirizzo: https://robotstxt.com/ai
L’esercizio dell’opt-out, sia in forma giuridica che tecnica, rappresenta un passo fondamentale per consolidare il ruolo degli Associati nel confronto con i fornitori di modelli di IA, creando le condizioni e i presupposti per ottenere forme efficaci di tutela e valorizzazione dei contenuti.
Come sopra anticipato, per agire efficacemente come Associazione, è importante conoscere il comportamento che i Soci stanno adottando quali titolare dei diritti; ti chiediamo pertanto cortesemente di rispondere a questa circolare indicando se:
- SI, stiamo già esercitando il diritto di opt-out
- NON ANCORA, ma intendiamo esercitare a breve il diritto di opt-out
- NO, non intendiamo esercitare il diritto di opt-out lasciando i contenuti liberamente accessibili
Da ultimo, segnaliamo due strumenti utili a verificare l’utilizzo dei contenuti dei tuoi domini da parte delle piattaforme di AI:
A disposizione per ogni necessità di chiarimento, ti invitiamo a farci avere a stretto giro – possibilmente entro lunedì 28 luglio – il feedback sopra richiesto.
Grazie molte per la collaborazione, un saluto cordiale.
Cristina Ferrari
Direttore




